Conchiglie #13 – Il fascino discreto di una Cover

Dietro ogni brano si si nasconde la sua ombra, la possibilità di un clone, o un alter ego, insomma di una cover. Ci sono dei casi in cui interpretare un pezzo scritto da qualcun altro significa ripercorrere i suoi stessi passi, entrare nei suoi stessi indumenti, ma con un corpo alieno e diverso. In altri casi si “copia” per ricreare, per generare un percorso totalmente nuovo, inedito e splendidamente inaspettato.


Autore: A Perfect Circle
Brano: Imagine
Autore Originale: John Lennon

Si tratta di una delle canzoni più riprodotte, riutilizzate e osannate di sempre. Ma ditemi che sareste in grado di riconoscerla (se non fosse per il testo, questo sia chiaro) in questa nuova veste?! Una versione biascicata, disastrata, piena di bassi e piccole distorsioni, lentissima. E potentissima. L’ex cantante dei Tool – in arte Maynard James Keenan – ci ha abituato a tante prodezze, ma questa le supera tutte. Questa davvero chiude il cerchio e lo rende perfetto.


Autore: Metallica
Brano: Turn the Page
Autore Originale: Bob Seger

Bob Seger è un cantautore e polistrumentista americano degli anni 70/80. Purtroppo ormai semisconosciuto. Turn the page è, insieme ad Against the Wind – che tutti conoscono solo grazie a Forrest Gump –, uno dei suoi pezzi più famosi. Un capolavoro assoluto e inimitabile. Solo che i Metallica non la pensavano così. Per nostra enorme fortuna.


Autore: Mumford & Sons
Brano: The Boxer
Autore Originale: Simon and Garfunkel

Un tempo erano pezzi di vita messi in musica, uomini di strada strappati alla lora quotidianità, per diventare eroi senza tempo. Simon and Garfunkel sono stati forse tra i più grandi interpreti di  questa tradizione folk. Cercare di definire la loro The Boxer è un’operazione ridicola. Provare a rifarla poi, un’impresa folle. Come del tutto folli sono i Mumford & Sons. E anche di una bravura imbarazzante.

Zap Threepwood

Pirata girovago e irrequieto, attualmente approdato nei regni d'oltremanica. Poeta acrobatico, scrittore sagace, sognatore incurabile e abile spadaccino, convinto che le ciurme temano più la penna che la sciabola. Appassionato di letteratura angloamericana e di politica, cercherà di convincervi che c'è profonda sintonia tra le due cose. Non di rado i suoi compagni d'equipaggio lo trovano seduto in disparte, in un angolo, intento a bere un buono scotch, ascoltando musica rock o vedendo un film d'annata. In genere è un furfante gentile e galantuomo, ma è meglio non tirare troppo la corda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Voglio maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetto" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare la nostra informativa estesa al seguente indirizzo: http://www.tortuca.it/privacy/

Chiudi