Il deserto elettrico

Immaginate di aprire la cassetta delle lettere e trovare una strana cartolina. Non importa se tutto ciò sia reale o faccia parte di qualche ricordo magari soltanto immaginato. Ciò che è certo, è che la cartolina è stata scritta da voi stessi. Ve la siete mandata per ricordarvi di un lungo viaggio in quel posto di cui non ricordate il nome adesso, ma di cui vi rimane soltanto una sensazione sonora, la percezione viva di un deserto che pulsava, di un respiro elettrico del terreno che dalla pianta del piede risale lungo la schiena, sino alla punta dei capelli. Proviamo a ricordare…

 

Artista: Mars Red Sky
Brano: Strong Reflection
Album: Mars Red Sky

Cosa volete che sia questa vibrazione? Una tempesta spaziale? Il ballo di benvenuto sul pianeta del vostro spacciatore preferito?

Potrebbe apparire sicuramente come la liturgia che si intona per la dissepoltura di qualcosa di molto antico che è rimasto per millenni in fondo alle sabbie, non per forza del nostro pianeta.

Sette anni fa, tre ragazzi francesi decidono di andare nel deserto del Bardenas, in Spagna, per iniziare a creare il loro scuro vortice sonoro. Nasce così l’album di debutto dei Mars Red Sky.


Artista: Electric Moon
Brano: Mental Record
Album: Inferno

Come per l’Apollo 13 che passa dietro il lato oscuro della Luna, portando l’uomo alla massima distanza mai raggiunta dalla Terra, così gli Electric Moon sono il cono d’ombra della moderna psichedelia acid rock, il momentaneo e appagante momento di assenza di segnale fra i sensori neuroricettivi del nostro cervello, una lunga siringa verso le orecchie.

Houston, adesso non abbiamo più alcun problema…


Artista: Stoned Jesus
Brano: Electric Mistress
Album: Seven Thunders Roar

Un altro trio, giusto per marcare il fatto che basta mettere un big muff ad un basso, una distorsione sporca lungo il lineare dei pedali di una chitarra elettrica, aizzare un batterista al punto giusto, come il peggiore dei demoni incatenati dietro ai tamburi, per innescare così lo stoner più saturnale, malevolo e atomico che possa uscire da una muraglia di amplificatori caricati a bestemmie.

Se non sapete ancora bene chi siete, scrivete il vostro nome in una lettera.

Ora lasciatevi spedire. Il francobollo lo mettono loro.

Franz Leary Oz

"Turn off your mind, relax and float downstream. It is not dying, it is not dying"

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