Gilels, Kondrashin ed il Rach 3.

Ho ascoltato il concerto per pianoforte ed orchestra numero 3 di Rachmaninov innumerevoli volte.
Non ricordo più neanche quale sia stata la prima volta. Sembra che abbia abitato, infestato, tediato e deliziato il mio cervello sin dalla nascita. Ciclicamente ritorna nella mia testa senza lasciare tregua. Non posso fare altro che consegnargli le armi ed arrendermi. Permettergli di invadere nuovamente i miei pensieri. Ossessivamente lo ascolto una volta dopo l’altra. Suonato da diversi pianisti; diretto da diversi conduttori e con differenti orchestre. Un titano multiforme seppure immutabile. Sempre lì, ad assediare il mio cervello.
Voglio consigliarvi in particolare una esecuzione: Emil Gilels (piano), Kirill Kondrashin (direttore), Orchestra Sinfonica Statale dell’Unione Sovietica; registrato a Mosca nel 1949 (l’esecuzione del ’57 è fenomenale, ma non si trova su youtube). Perché? Non saprei dirlo con precisione. Orchestra e pianoforte sembrano coordinati e sincronizzati come due vecchi amanti. Si rincorrono, si aspettano, si studiano. Poi si incontrano e danzano insieme. Alcuni motivi vengono proposti con estrema delicatezza, talune volte quasi esasperante. Altri esplodono violentemente.
Gilels martella sui tasti come un dannato: sono sempre stato stupito dalla regolarità delle sue mani, a sentirlo suonare sembrerebbe avere dei tronchi al posto delle dita. Kondrashin gli sottrae la scena in maniera quasi giocosa, una voce solista si leva dall’orchestra e compete con il piano. Poi è di nuovo Gilels. Il suo martellare sempre scandito e limpidissimo. Chiude il concerto la firma di Rachmaninov. Ta ta-ta taaa (Rach ma-ni nov).
Altre eccellenti esecuzioni del Rach 3 (pianista, direttore):
Martha Argerich, Riccardo Chailly.
Vladimir Horowitz, Fritz Reiner (questa esecuzione mi ha tormentato a lungo, circa sei anni fa). Vladimir Horowitz, Eugene Ormandy.
Harvey Van Cliburn, Kirill Kondrashin (lo stesso direttore di cui sopra. Aveva una mezza idea di
come tenere la bacchetta in mano).
Alexis Weissemberg, Georges Pretre.
Evgeny Kissin, Seiji Ozawa.

Altri eccellenti concerti per piano orchestra eseguiti da Gilels e Kondrashin:
Tchaikovsky numero 1.
Chopin numero 1.
Mozart numero 21.
Saint-Saens numero 2.
Brahms numero 2.
Beethoven numero 3 e 5.
Bach Brandeburgo numero 5.

Avvertenza: Il Rach 3 può causare una fortissima dipendenza. Se non lo conoscete già, non ascoltatelo. Non pensate nemmeno di ascoltarlo. Non parlatene.

L’autore del post è il nostro vecchio sodale King Of Jerusalem, che ringraziamo per il contributo.

 

Zap Threepwood

Pirata girovago e irrequieto, attualmente approdato nei regni d'oltremanica. Poeta acrobatico, scrittore sagace, sognatore incurabile e abile spadaccino, convinto che le ciurme temano più la penna che la sciabola. Appassionato di letteratura angloamericana e di politica, cercherà di convincervi che c'è profonda sintonia tra le due cose. Non di rado i suoi compagni d'equipaggio lo trovano seduto in disparte, in un angolo, intento a bere un buono scotch, ascoltando musica rock o vedendo un film d'annata. In genere è un furfante gentile e galantuomo, ma è meglio non tirare troppo la corda.

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